Le migliori Arti Marziali Orientali!

arti-marziali-orientali

Quali sono le migliori e le più conosciute? Ecco alcune delle migliori arti marziali orientali!

KUNG FU “TANG LANG” e KUNG FU “SHAOLIN”
Antica arte marziale cinese, prevede la difesa mediante l’uso delle mani nude e di molteplici armi, quali sciabola, spada,
lancia e molte altre. Lo stile “Tang Lang” o “Tanglangquan” (螳螂拳, Pugilato della Mantide Religiosa)ovvero della “Mantide Religiosa”, è uno stile classificato come imitativo (Xiangxingquan 象形拳), in quanto imita le movenze di un insetto: la mantide religiosa. Lo stile “Shaolin” o “Shàolínquán” (少林拳,  Pugilato della Giovane Foresta) è uno stile originariamente praticato dai monaci buddisti del Monastero di Shaolin nella provincia di Henan, Cina. Da alcuni lo stile Shaolin oltre ad essere considerato uno dei più efficaci e antichi stili delle arti marziali asiatiche, ne è ritenuto il progenitore, avendone influenzato in maniera diretta o indiretta la nascita e lo sviluppo.

JEET KUNE DO / TOTAL FIGHTING
Dall’evoluzione dell’Arte Marziale creata da Bruce Lee e sviluppata sia in ambito civile che militare, il più moderno ed efficace sistema di Difesa Personale Reale (“Total Fighting”), adatto sia a uomini che donne. Si impara a difendersi con tutte le armi del corpo e su tutte le distanze da combattimento(lunga, corta, in piedi e a terra) da aggressione a mani nude, con armi contundenti e da taglio. Utilizzo di maninude, bastone e coltello.

KARATE SHOTOKAN
La più classica delle arti marziali giapponesi. Originaria di Okinawa, prevede la difesa a mani nude (空手道, Kara-Te-Do ovvero “via della mano vuota”),  senza l’ausilio di armi. Nello stile Shotokan, le tecniche eseguite nel kihon e nei kata sono caratterizzate, in alcuni casi, da posizioni lunghe e profonde, che consentono stabilità, permettono movimenti forti e rinforzano le gambe. Le tecniche del kumite rispecchiano queste posizioni e movimenti al livello base, ma con maggior esperienza diventano più flessibili e fluide. Inoltre nel Karate Shotokan si usano tecniche di leve e di proiezioni.

AIKIDO / KI AIKIDO
Moderna arte marziale giapponese nata nei primi decenni del 1900, derivante principalmente dall’arte marziale del Daitō-Ryū Aikijūjutsu, dalla quale però iniziò a prendere le distanze. Iniziò a svilupparsi come disciplina autonoma a cominciare dalla fine degli anni Venti. L’Aikido (合気道,  ) è un’arte marziale, un metodo di difesa personale ed una disciplina psicofisica giapponese praticata sia a mani nude sia con le armi bianche tradizionali del Budo giapponese di cui principalmente: “ken” (spada), “jo” (bastone) e “tanto” (il pugnale).

TAI CHI CHUAN
Non solo arte marziale a mani nude e con armi, ma anche tecnica di benessere globale e rilassamento per il corpo e lo spirito. Movimenti controllati e un’adeguata respirazione per fare un pieno di energia benefica.

WING TSUN
Arte marziale cinese, creata dalla monaca buddista Ng Mui, che basa la sua efficacia sulla sensibilità tattile e sulla cedevolezza, invece che sulla forza. Prevede lo studio del combattimento su tutte le distanze. Il Wing-Tsun (永春, Eterna Primavera) è uno stile di kung fu derivato dal sistema di Shaolinquan.

JUDO
Il judo (柔道 jūdō?, Via della Cedevolezza) è un’arte marziale, uno sport da combattimento ed un metodo di difesa personale giapponese formalmente nato in Giappone con la fondazione del Kōdōkan da parte del Prof. Jigorō Kanō, nel 1882. Secondo il metodo d’insegnamento del Prof. Kanō, il (Kōdōkan) Jūdō consiste fondamentalmente nell’esercitare la tecnica di combattimento e nella ricerca teorica, entrambe cose elaborate dal principio “yawara”: «Yawara significa adeguarsi alla forza avversaria al fine di ottenere il pieno controllo» . Come appendice del Kodokan Jūdō, negli anni venti, il maestro Mitsuyo Maeda portò i fondamentali del ne-waza oltreoceano insegnandoli a Carlos Gracie e Luis França. Il Brazilian Jiu-Jitsu divenne poi un’arte marziale a sé stante attraverso sperimentazioni, pratica e adattamenti ad opera del maestro Hélio Gracie e del fratello Carlos.

JU JITSU
Il Jujitsu (柔術,  jiu = flessibile, cedevole, morbido; jutsu = arte) era praticato dai bushi (guerrieri), che se ne servivano per giungere all’annientamento fisico dei propri avversari, provocandone anche la morte, a mani nude o con armi. Nel jujitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall’avversario. Più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio, quindi, sta nell’applicare una determinata tecnica proprio nell’ultimo istante dell’attacco subito, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l’avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.

KOBUJUTSU
Il Kobujutsu comptrende tecniche di combattimento, la tradizione e la spiritualità dei guerrieri di Okinawa in un’Arte Marziale  giapponese che combina tradizione con efficacia, storia con modernità, ma anche conoscenza di se’ e superamento dei propri limiti, per una crescita marziale e spirituale.

KENJUTSU
Il Kenjutsu (剣術: Kenjutsu, arte della spada) è un’arte marziale giapponese costituita dall’insieme delle tecniche di katana utilizzate durante i combattimenti corpo a corpo; si differenzia dallo Iaido perché le tecniche vengono eseguite solo dopo l’estrazione della spada dal fodero, mentre nello Iaido tutte le sequenze di tecniche (kata) vengono eseguite fin dall’estrazione dell’arma.

NIPPON KENPO
Tra le più interessanti tra le arti marziali giapponesi. Imparerete a portare colpi di pugno, calcio, gomito e ginocchio, oltre ad applicare leve e proiezioni. Il  Kenpō (拳法, boxe tradizionale), termine adottato in Giappone in epoca moderna, indica un gruppo di metodi ispirati agli stili cinesi sviluppatisi soprattutto a partire dall’era Ming.

KICKBOXING “FULL CONTACT” e KICKBOXING “K-1 STYLE”
Affascinante e completo sport da combattimento che prevede l’utilizzo di pugni e calci. Velocità e potenza si combinano per acquisire una capacità totale di combattimento sul ring. Combina le tecniche di calcio tipiche di alcune arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato inglese.

VIET VO DAO
Il Viet-Vo-Dao (越武道- la Via dell’Arte Marziale Vietnamita) è un’arte marziale originaria del Vietnam che si basa su tecniche di mani e di piedi con particolare attenzione alle tecniche di proiezione di entrata di spazzata e soprattutto di respirazione. Ciò fa del Viet Vo Dao un arte completa, mirante principalmente alla cultura del corpo verso una meta che in definitiva è rappresentata dalla salute e l’autodifesa.  Esistono numerosissimi stili di questa disciplina, ma generalmente col termine Viet-Vo-Dao ci si riferisce allo stile Vovinam (praticato con un vo-phuc o kimono di colore azzurro).

MUAY THAI o THAI BOXE
La Muay-Thai (มวยไทย), nota anche come thai boxe, boxe thailandese o pugilato thailandese, è uno sport da combattimento a contatto pieno che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai (Muay Boran), antica tecnica di lotta thailandese. La disciplina è nota come “l’arte delle otto armi” o “la scienza degli otto arti” perché consente ai due contendenti che si sfidano di utilizzare combinazioni di pugni, calci, gomitate e ginocchiate, quindi otto parti del corpo utilizzate come punti di contatto, rispetto ai due del pugilato o ai quattro della kickboxing , associate con una intensa preparazione atletica e mentale che fanno la differenza negli scontri a contatto pieno.